Malattie del prato
MICRODOCHIUM NIVALE
Malattia del periodo invernale che compare in periodi freddo-umidi

Sintomi
Inizia con la comparsa di chiazze circolari molto piccole (meno di 5 cm di diametro) che nel corso dell'infezione non superano i 30 cm; l'area esterna della macchia più scura è quella attiva; in caso di alta umidità si evidenzia il micelio di colore bianco-grigio tendente al rosa. Generalmente la zona interna della chiazza resta verde scuro e l'anello esterno rimane più chiaro dando origine al tipico occhio di rana.
Fattori predisponenti
Alternanza di nevicate e scioglimento della neve, gelo, nebbia. Concimazioni errate in autunno con azoto a pronto effetto in eccesso.
Interventi preventivi e lotta
La malattia tende a regredire con temperatura dell'aria superiore a 16° C e la ripresa vegetativa del prato. Arieggiatura, sabbiatura e favorire la circolazione dell'aria
Concimare in autunno con actiwin 12.5.20 alla dose di 3 kg/100 m2
L'elevato titolo di potassio ed il basso contenuto di azoto a pronto effetto riducono l'aggressività della malattia. Favorire la ventilazione sopra il prato. Distribuire Iprodione o Tebuconazole o Procloraz alla dose indicate in etichetta appena compaiono le macchie sul prato e ripetere l'intervento ogni 2-3 settimane fino alla scomparsa della malattia.
DOLLAR SPOT
Malattia del periodo primaverile che compare in periodi umidi

Sintomi
Da maggio a settembre si nota la comparsa di chiazze clorotiche dal diametro di 3-6 cm che nel giro di pochi giorni diventano depresse (necrotiche). Se la malattia progredisce, le chiazze unendosi, diventano di dimensioni maggiori (circa 15 cm.), ma assumono forma irregolare. Il micelio biancastro-cotonoso è visibile durante le prime ore del mattino in presenza di umidità. Le foglie presentano un particolare dissecamento che inizia da una macchia clorotica con il margine di colore rossastro.Per svilupparsi l'infezione necessità di elevata umidità fogliare per alcuni giorni.
Fattori predisponenti
Elevata umidità. Temperatura compresa tra i 15-25° C diurni. Carenza azotata. suolo compatto e feltro in eccesso.
Interventi preventivi e lotta
Eliminazione della rugiada ( es. con frusta).Evitare stress idrici.Favorire la circolazione dell'aria sul prato.
Concimare con 3 kg/100m2 con actiwin 12.5.20 ad elevato titolo in potassio
Eliminare il feltro e limitare il compattamento.Distribuire Iprodione o Propiconazolo alle dosi indicate in etichetta non appena compaiono la macchie sul prato e ripetere l'intervento ogni 2-3 settimane fino alla scomparsa della malattia.
FILO ROSSO
Malattia del periodo primaverile che compare in periodi umidi
Sintomi
Malattia del periodo primaverile ed autunnale. Compaiono delle chiazze rossastre sul prato.
Fattori predisponenti
Concimazioni errate. Elevato ombreggiamento e scarsa ventilazione. eccesso di feltro nel periodo invernale. Temperatura compresa tra 15 e 22°C (min. 1°C, max 30°C)
Interventi preventivi e lotta
Favorire il drenaggio con carotature e sabbiature per ridurre il compattamento. Mantenere un buon livello nutritivo nel terreno distribuendo Actiwin 20.5.10 alla dose di 3 kg/100m2 in marzo e settembre e Actiwin 12.5.20 in maggio/giugno. Favorire la ventilazione sopra il prato. Distribuire Iprodione alla dose indicate in etichetta non appena compaiono le macchie sul prato e ripetere l'intervento ogni 2-3 settimane fino alla scomparsa della malattia.
MACCHIA BRUNA (RHIZOCTONIA SOLANI)
Malattia del periodo estivo
Sintomi
Da maggio ad ottobre si formano ampie chiazze sui prati che possono raggiungere 2 metri di diametro; esiste una relazione tra l'altezza di taglio (bassa) e la dimensione della chiazza (ampia). Durante le prime ore del mattino attorno alla chiazza si definisce un alone grigio caratteristico detto anello di fumo. Sui prati a taglio più alto si può avere ripresa vegetativa all'interno della chiazza.
Fattori predisponeneti
Optimun di temperatura per lo sviluppo dell'infezione è compreso tra 21° e 32°C, comunque la temperatura notturna deve essere maggiore di 16°C associata a prolungata bagnatura fogliare. eccessivo azoto disponibile e scarso ricambio dell'aria.
Interventi preventivi e lotta
Effettuare interventi di arieggiatura e sabbiatura per prevenire l'accumulo di feltro. Evitare tagli eccessivamente bassi.
Concimare nel mese di maggio con 3 kg ogni 100 m2 di Actiwin 12.5.20 ad elevato titolo in potassio e con stessa dose di Actiwin 20.5.10 in marzo e settembre. L'azoto a lenta cessione evita gli eccessi e previene gli squilibri vegetativi.
Favorire la ventilazione del prato. Distribuire Tolclofos metile o Tecobutazole alla dose indicate in etichetta non appena compaiono le macchie sul prato e ripetere l'intervento ogni 2-3 settimane fino alla scomparsa della malattia.
PITHYUM (PITHYUM BLIGHT)
Ficomiceta saprofita che attacca foglie e radici
Malattia del periodo estivo. Le sue temperature ideali si aggirano intorno ai 26-36° C. Le essenze maggiormente colpite sono: Agrostide Stolonifera, Poa Annua, Poa P. e Loietto.
NOTA: Il fungo è abitudinario.
Sintomi
Da maggio a settembre si formano chiazze irregolari sui prati che possono raggiungere anche metri di diametro. Durante le prime ore del mattino attorno alla chiazza si può vedere una struttura cotonosa bianca. Sui prati a taglio più alto le macchie possono essere anche molto diverse. Impressionante è la velocità di propagazione e l'entità del danno.
Fattori predisponenti
Temperatura notturna maggiore di 18° C associata a prolungata bagnatura fogliare. Eccessivo azoto disponibile e scarso ricambio dell'aria. Terreni con scarso drenaggio ed eccesso di feltro.
Interventi preventivi e lotta
Arieggiatura e sabbiatura per prevenire l'accumulo di feltro. Favorire la ventilazione del prato.
Concimare nel mese di maggio con 3 kg ogni 100 m2 di Actiwin 12.5.20 ad elevato titolo in potassio e con stessa dose di Actwin 20.5.10 in marzo e settembre.
L'azoto a lenta cessione evita gli eccessi e previene gli squilibri vegetativi. evitare scorrimenti superficiali dell'acqua (prima causa di propagazione). Distribuire Metalaxil o Propamocarb alla dose indicata in etichetta non appena compaiono le macchie sul prato e ripetere l'intervento ogni 2-3 settimane fino alla scomparsa della malattia.

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